In questi giorni in molti, più o meno privatamente, mi hanno chiesto per chi ho votato.
Dai miei post su Facebook sicuramente avrete capito che non sto a destra, non ho difficoltà a dirvi che ho votato PD, Renzi alle primarie e poi, come un voto democratico chiede (per capirci come fanno negli USA) ho votato per Bersani anche perchè Renzi, contrariamente a quanto pronosticato da molti, ha accettato la sconfitta e si è messo a disposizione del partito e in questo nostro paese pare sia una rarità.
Poi il voto, che ci ha consegnato un’Italia divisa, non più in due ma in tre, da li le liti, anche sui social network, gente che chiede a chi ha votato PDL di andarsene dagli amici e via discorrendo.
Vorrei spiegare, o almeno tentare, perchè molti hanno reagito così, dipende solo da una persona di quel partito e non da tutto il partito, io ad esempio ho meno difficoltà a parlare con uno di Casa Pound che con un Berlusconiano, si badi che non ho detto elettore del PDL perchè credo che ci sia differenza.
La destra e il centrodestra ci sono sempre stati in Italia, erano avversari politici ma si era concordi almeno sul principio di onestà e trasparenza, quelli che votano Berlusconi passano troppo facilmente sopra le sue colpe liquidandole con un semplice “Uno a casa sua fa ciò che vuole” non funziona così, fatevene una ragione, se sei il presidente del consiglio devi essere più specchiato ed onesto di tutti perchè se fai una cazzata si ripercuote sul paese, anche economicamente.
Lo so, anche a me rompe le palle il fatto che lo spread sia sensibile anche al fatto di chi si scopa chi ma è così, ci dobbiamo convivere e non è vero che non influisce sulla nostra vita, chiunque paga un mutuo sa che lo spread influisce direttamente sull’importo della rata mensile.
Per me e per tanti altri è stato incredibile vedere che molti hanno creduto alla storia dell’IMU, attenzione, non dico che non lo avrebbe fatto, lo avrebbe fatto eccome! Esattamente come fece con l’ICI, impoverendo i comuni che, ad esempio, si ritrovarono e si ritrovano, senza fondi per fare manifestazioni e spettacoli estivi e quindi c’è tutta una serie di figure professionali, compresa la mia, che non lavorano, hanno meno soldi e spendono meno.
L’abolizione dell’ICI è stata una gran cazzata, per recuperare quei soldi è nata l’IMU, ingiusta e fallimentare nel suo essere perchè ha contribuito non poco a fare incazzare ancora di più gli italiani visto che poi i privilegi della cosiddetta casta sembrano intoccabili
Attenzione, tagliando i parlamentari e i loro privilegi e stipendi non è che improvvisamente il buco sparisce ma almeno sarebbe un segnale, sarebbe come dire “Ehi, anche noi viviamo in Italia, dai facciamo tutti insieme un sacrificio” invece mai come ora il Parlamento sembra un’isola da qualche parte nel mediterraneo, un’isola dove i suoi abitanti prendono stipendi da favola, non pagano treni e aerei e vivono in case bellissime comprate a loro insaputa.
Questo vede le gente e in questo calderone ci finisce anche chi tenta di fare qualcosa di buono, perchè ci sono, solo che i giornali si vendono di più mettendoci la gente che ruba e fa feste…se per strada due vengono alle mani per uno stop mancato la gente si ferma a guardare, se un tizio si ferma per dare la precedenza non lo caga nessuno, è la natura umana, le cose buone non fanno notizia.
Ora starò a vedere, il partito che ha avuto il mio voto ha preso una bella batosta ma ha l’occasione rara nella storia di una civiltà, di fare davvero qualcosa di concreto, io non voglio credere che quello spirito sia andato totalmente perso.
Un’ultima riflessione, i votanti di Silvio Berlusconi (a parte rari casi) si comportano come quelli che votavano DC, non sapevi mai dove fossero ma c’erano, eccome, si nascondono, quasi si vergognano di averlo votato, mio nonno era iscritto al PSI negli anni trenta, quando si andava in galera per quel motivo ma non si è mai nascosto, nella casa dove è cresciuto mio padre a Quiliano (paesino vicino Savona) c’era il comando Nazista ma mio nonno ha sempre rifiutato di prendere la tessera del Partito Fascista, oggi gli darebbero del coglione probabilmente… con questo cosa voglio dire? che il mio sogno è vivere in un paese dove possiamo apertamente dirci per chi abbiamo votato perchè tolte le differenze di programma e, se volete, fede politica, parleremmo comunque di persone degne di sedersi su quelle poltrone.








